BENVENUTO, SIMPOSIO SUL LAICATO ROGAZIONISTA

I laici sono stati i primi collaboratori di Sant’Annibale nell’iniziare le sue Opere. Egli li coinvolse e rese protagonisti, prima occasionali e poi istituzionalizzati, ed essi lo sostennero con la loro competenza e professionalità anche nelle Opere di evangelizzazione, assistenza, educazione e promozione umana da lui iniziate a Messina in favore dei piccoli e dei poveri.

Egli li considerava non dei semplici dipendenti, ma veri cooperatori, tanto da ritenerli tra i primi benefattori delle sue Opere. Nel processo per la sua canonizzazione è stato rilevato che “ogni sua impresa era preceduta da un’ampia discussione con i suoi collaboratori”. In un Regolamento per un gruppo di volontari a favore dei poveri del Quartiere Avignone del 27 dicembre 1886, con undici articoli il Padre ci dà la misura di quanto egli valutasse la collaborazione dei laici perfino nella gestione delle sue Opere; in esso egli manifesta la sua idea sulla possibilità di una «Commissione» che avesse persino il compito della “sorveglianza delle Comunità”, oltre a quello di procurare lavoro ai ricoverati e di gestire l'amministrazione per accrescere gli introiti.

È da sottolineare che la collaborazione dei laici nelle Opere per il Di Francia non si limitava alle sole attività di carattere educativo-assistenziale, ma si estendeva a un loro fattivo coinvolgimento anche nell’aspetto più specifico delle due Congregazione: il Rogate, riconoscendo che la loro cooperazione apporta i valori specifici della secolarità anche nell’attuazione della preghiera per le vocazioni, nel promuoverle e nel sostenerle.

A partire dal Capitolo Generale del 1968 la Congregazione prese coscienza di una necessaria rivitalizzazione e di un maggiore impegno di rilancio del Rogate sia a livello dei congregati che nella divulgazione e nel coinvolgimento a tutti i livelli del Popolo di Dio.

Ormai l’Istituzione di P. Annibale si è allargata a quella che chiamiamo la famiglia del Rogate, la quale comprende, oltre alle due Congregazioni ed alla Unione di Preghiera per le vocazioni e la Alleanza sacerdotale rogazionista, il Laicato impegnato sotto varie forme, alcune delle quali convogliate nell’UAR (Unione Associazioni Rogazioniste). Ad oggi possiamo elencare: Ex Allievi Rogazionisti, Missionarie Rogazioniste, Famiglie Rog, LAVR, VIR (Volontariato Internazionale Rogazionista), ERA (l’European Rogationist Association), Amici di P. Annibale, Zelatrici del Rogate, Impresa Sant’Annibale, Labor mundi, Missioni Rog.

È doveroso ricordare e riconoscere che il gruppo di persone che ha dato l'avvio alla costituzione di ciò che oggi è la bella realtà del Laicato rogazionista nelle sue variegate forme è stato quello degli Ex Allievi Rogazionisti, fondati nel 1960 in Brasile e in Italia, dove fino al 1974 erano presenti soltanto nelle sedi di Messina e Desenzano.

Il Governo Generale (1974-1986), guidato da P. Gaetano Ciranni, affidò al Consultore Generale per l’Apostolato l’incarico per un coinvolgimento del Laicato al carisma del Rogate, iniziando dalla realtà già presente; per cui il 1° giugno 1975 si tenne a Messina la riunione degli Ex allievi di Sicilia e Calabria per il rilancio della Unione in tutta la Congregazione. Fu così che, alle 2 sedi precedenti se ne aggiunsero altre 8: nel 1976 Oria, Padova, Trani, Matera, Firenze, Napoli, e nel 1977 Roma e Bari. Furono anni di grande partecipazione ed entusiasmo da parte dei nostri Ex, sentendosi ancora oggetto dell’attenzione della Congregazione nei loro riguardi come membri della stessa famiglia di P. Annibale.

A partire dal 1976, il Consultore Generale per l’Apostolato organizzò a Roma degli incontri annuali residenziali per tutti i catechisti delle nostre Parrocchie (da Padova a Palermo). Lo scopo era quello di sensibilizzarli al carisma rogazionista da trasmettere poi nella iniziazione dei ragazzi ai Sacramenti. Vi partecipava anche il gruppo di catechiste di Trani, formate e sensibilizzate al carisma di S. Annibale da P. Onorato. In quegli incontri esse vi scoprirono la possibilità di consacrare la loro vita con il voto del Rogate in vista di una consacrazione totale in un futuro Istituto secolare. Fu così che nel 1980 fu fondata la Associazione delle Missionarie Rogazioniste nelle quali confluirono anche due catechiste di Napoli e una di Roma. È auspicabile che si riprendano gli incontri periodici per Catechisti, che si concludevano con il programma vocazionale dell’anno successivo per ogni Parrocchia. E si auspica che i nostri Parroci, Confessori e Confratelli a contatto con i fedeli si rendano più interessati e attivi nel promuovere la vocazione per le nostre Missionarie, che per il loro carisma di lievito nascosto nella massa, hanno poche e rare possibilità di caldeggiare personalmente l’adesione alla loro Associazione.

Auguriamoci che questo Simposio trovi anche modalità di maggiore coesione e di migliore correlazione tra le varie entità, nel rispetto delle loro autonomia e specificità, e che il Laicato trovi più larghi spazi di integrazione e di collaborazione al servizio della Chiesa nell’unica famiglia carismatica rogazionista di Sant’Annibale.                                                                    P. Riccardo Pignatelli, rci

Circoscrizione: 
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