Ricordato P. Barbangelo a San Demetrio

Nel Segno della Memoria e della Gratitudine il “Memorial di P. Barbangelo” a San Demetrio n/V.

Notizie

14.07.2026 - 00:00:00 | 3 minutos de leitura

Ricordato P. Barbangelo a San Demetrio

Domenica 12 luglio 2026 si è rinnovato il tradizionale e sentito appuntamento con il “Memorial di Padre Antonio Barbangelo”, un evento che quest'anno ha assunto un significato emotivo e storico ancora più profondo per tutti i suoi “Benedetti Ragazzi”. Ricorreva infatti il 70° anniversario dell’arrivo a San Demetrio (1956 - 2000) di Padre Antonio e dei primi confratelli rogazionisti. Erano gli anni in cui la Congregazione ereditò lo storico Palazzo dai Marchesi Cappelli, accolta con straordinario affetto dall’intera cittadinanza e dall’allora Arcivescovo de L’Aquila, S.E. Mons. Costantino Stella, da subito grande amico e sostenitore dell’opera rogazionista. Il cuore della giornata è stata la Celebrazione Eucaristica nella Chiesa parrocchiale, presieduta da P. Matteo Sanavio, Superiore del Collegio Internazionale Rogazionista. Attorno all'altare confratelli rogazionisti di varie nazionalità, segno tangibile della fecondità di quel carisma: hanno concelebrato i padri Renato Spallone, Giovanni Bruno ( italiano), Renè Pancasigui e Tom Jone (Filippine), Joseph Thanh (Vietnam), Aneesh e Jobin (India), Eric (Ruanda) e il Fratel Victor come ministrante. 


All’inizio della Concelebrazione elebrazione P. Renato ha voluto rivolgere un saluto all’Assemblea, rievocando gli anni della giovinezza: "Personalmente porto nel cuore il vivo ricordo di quel periodo, fine degli anni '50. Ero un giovane ventenne, appena uscito dal Noviziato, e ammiravo con stupore l'opera feconda che Padre Antonio sapeva tessere qui, a San Demetrio, in mezzo ai suoi 'Benedetti Ragazzi', come amava affettuosamente chiamarli." Durante la giornata è stata commemorata la figura di Ezio Leonardis, scomparso di recente. Ezio  non è stato solo un allievo e grande amico di Padre Antonio, ma anche una figura politica e sociale fondamentale per il territorio, avendo guidato il Comune come Sindaco per vent’anni (dal 1973 al 1993). Alla presenza della sua famiglia, è stato presentato un mezzobusto artistico a lui dedicato che verrà presto posizionato nella Sala Consiliare del Comune. La giornata era iniziata già prima della Messa delle ore 11:00, con un delicato omaggio floreale deposto davanti al medaglione di Padre Antonio Barbangelo, nel piazzale antistante Palazzo Cappelli.  Al momento conviviale ha preso parte anche S.E. Mons. Orlando Antonini, già Nunzio Apostolico e nativo proprio di San Demetrio. Nel benedire la mensa e nel rivolgere il suo saluto ai presenti, Mons. Antonini ha espresso un profondo ringraziamento e un alto riconoscimento ai Padri Rogazionisti per il ministero pastorale e sociale svolto nel passato all'interno della comunità sandemetrana; un'opera preziosa i cui frutti benedetti sono visibili e vivi ancora oggi. A coronamento di una giornata indimenticabile, il gruppo ha vissuto un momento di meraviglia naturalistica con la visita alle rinomate Grotte di Stiffe. Un ringraziamento speciale va al Sindaco di San Demetrio, Antonio Di Bartolomeo, e al Vice Sindaco Sandro Filauro, che con grande sensibilità hanno omaggiato i partecipanti dei biglietti d’ingresso.


Nota storica: Come molti ricorderanno, nell’ottobre del 2000, i Padri Rogazionisti sono stati costretti a lasciare San Demetrio per via della carenza di personale, concludendo così sia il servizio pastorale sia l'impegno educativo presso l'Istituto di Palazzo Cappelli. Come disposto dalle precise volontà del “Testamento Cappelli”, il prezioso lascito della struttura è da allora passato sotto la tutela dell’Arcivescovo dell’Aquila.

Fonte: Padre Renato Spallone
Notizie