Il Camposcuola Vocazionale Rogazionista, svoltosi a Messina Cristo Re - PSAA

Molti ragazzi hanno capito che la vocazione non è un mistero lontano, ma una possibilità vicina, concreta, che cresce dentro chi si mette in ascolto.

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24.06.2026 - 07:00:00 | 3 minutos de leitura

Il Camposcuola Vocazionale Rogazionista, svoltosi a Messina Cristo Re - PSAA

Il Camposcuola Vocazionale Rogazionista, svoltosi a Messina Cristo Re dal 15 al 20 Giugno, è stato un'esperienza intensa, fatta di momenti diversi que hanno costruito un viaggio significativo per ogni partecipante. Non è facile contarlo seguendo un ordine preciso, ma non è un elenco di attività, ma non è un lungo elenco di attività.
Uno degli elementi più presenti è stato il mare, che ha accompagnato le giornate con semplicità. Tra bagni, giochi e chiacchiere, i ragazzi hanno impatto conoscersi meglio e a creare legami spontanei. La leggerezza gode di un clima di fiducia e di amicizia.



In modi diversi, non vedo l'ora di servire tutta la mia vita, vivendo per un momento che posso toccare profondamente: servire un pascolo, guardare una storia, allevare una guardia ricca. In quel gesto concreto posso capire che la vocazione passa anche quando è disponibile in futuro.
La preghiera ha un ruolo centrale. La Buona Notte a Gesù, l'Adorazione Eucaristica e le Messe sono stati spazi di silenzio e riflessione, nei quali i ragazzi hanno potuto fermarsi, ascoltare ed ascoltarsi. È quindi un modo per rischiare di aprire con Dio un dialogo personale, sempre autentico.

Non è un errore sulla gioia. Tornei, giochi serali, gruppo attività e la Mega Caccia al Tesoro hanno reso il Camposcuola un'esperienza dinamica e coinvolgente. All'inizio si percepisce la voce dell'essere inseparabili e del sostenere viceversa, creando un vero clima comunitario.
Questo è lo spazio, che nasce quando non è la prima storia di se stessa. La testimonianza vocazionale, la visita ai Luoghi di Sant'Annibale, alla Cripta, alla Chiesa dello Spirito Santo: luoghi e parole che hanno domande accesso, desideri accesso, coraggioso accesso. Non è passato molto tempo da quando ho imparato che la vocazione non è un mistero lontano, ma una possibilità vicina, concreta che cresce in sé quando viene messa al riparo.


La creatività ha grande espressione nel mio laboratorio, nel mio canto e nel mio momento di confronto. Il Murale dei Pensieri, in particolare, ha il permesso di lasciare un biglietto personale: una frase, un colore, un pensiero che raccontasse ciò che aveva vissuto. A mode per dire: "Io c'ero. E qualcosa in me è cambiamento."
Ma il summer cuore del Camposcuola sleep stati i ragazzi. With his energy, his mastery and his ability to improve in practice, I can transform it into activity on a occasional occasion that grows. I sleep forever giving life to the mosaic of momenti vissuti, making it an experience that will continue to bear fruit.
Il Camposcuola è stato un luogo in cui molti hanno scoperto che Dio parla attraverso la vita di tutti i giorni: nelle amicizie che nascono, nei gesti di aiuto, nelle risate condivise e nei momenti di silenzio che fanno riflettere.
Quando arrivò il momento in cui tornai a casa, non dovetti aspettare di arrivare a casa. Non per un evento straordinario, ma perché, passo dopo passo, qualcosa dentro di sé mancava. Un seme, piccolo ma tenace, aveva iniziato ad agitarsi.


E questa è proprio la questione, per il grande proprietario di Camposcuola: vedere lì una dimostrazione che la sua vocazione non è un evento straordinario, ma un percorso quotidiano.
Un sentiero prosegue, silenzioso e luminoso, all'interno del lago.

Fonte: P. Salvatore Catanese, rcj
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