I Voti Religiosi nella Vita dei Rogazionisti

​Una nuova Lettera Circolare del Superiore Generale, P. Bruno Rampazzo, invita la Congregazione a "ravvivare il dono di Dio" in cammino verso il centenario della nascita al cielo di Sant'Annibale Maria Di Francia.

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29.08.2026 - 00:00:00 | 2 minutos de leitura

I Voti Religiosi nella Vita dei Rogazionisti

In vista del primo centenario dell'approvazione canonica della Congregazione (1926-2026), il Superiore Generale P. Bruno Rampazzo ha pubblicato una nuova Lettera Circolare dal titolo «Ravviva il dono di Dio» (2Tm 1,6). I voti religiosi nella vita dei Rogazionisti.  
​Il documento nasce per rispondere al rinnovato bisogno di spiritualità che emerge nella Chiesa e nel mondo contemporaneo, invitando i religiosi a ripartire dalla propria identità carismatica. La riflessione si concentra sul valore dei voti religiosi — definiti da Sant'Annibale Maria Di Francia «perle preziosissime e grazie specialissime» — analizzati attraverso la sequela di Gesù Cristo:  
​Castità: Vissuta come dono totale e segno prezioso della comunione sponsale con Dio, sull'esempio di Gesù «sposo».  
​Povertà: Intesa come essenzialità e predilezione evangelica per i poveri, abbandonandosi alla Provvidenza del Padre.  
​Obbedienza: Praticata come ascolto, dialogo e piena conformità alla volontà di Dio sull'esempio di Cristo servo.  
​Il quarto voto del Rogate: Cuore pulsante dell'identità rogazionista, che impegna la Congregazione nella preghiera quotidiana e nell'attiva propagazione del comando evangelico «Rogate ergo Dominum messis...» (Mt 9,37).  
​La lettera si conclude con lo sguardo rivolto alla Vergine Maria, madre del Rogate, mentre la famiglia religiosa prosegue il cammino di preparazione verso il Centenario del 2027.  

Scarica qui la lettera:
Lettera Circolare del Padre Generale

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