50 anni di sacerdozio di Padre Tiziano Pegoraro, RCJ
Il 7 agosto 2026, P.Tiziano Pegoraro, RCJ, rende grazie a Dio per il 50° anniversario di ordinazione sacerdotale.
07.08.2026 - 00:05:00 | 6 minutos de leitura

In questa importante ricorrenza, il Superiore Generale della Congregazione, P. Bruno Rampazzo, ha voluto esprimere a nome di tutto l'Istituto il suo più profondo ringraziamento per il cammino sacerdotale di P. Tiziano. Nel suo messaggio, P. Rampazzo ha ricordato con affetto il giorno dell'ordinazione, celebrata a Pove sul Grappa, sottolineando come la vita di P. Tiziano sia stata un prezioso dono per l'intera Congregazione, grazie al suo costante impegno missionario e alla sua produzione intellettuale che aiuta ad approfondire il carisma del Fondatore, Sant'Annibale Maria Di Francia.
Anche il Superiore Provinciale (PSAA), P. Antonio Leuci, si è unito a questo sentimento di gratitudine, lodando in modo particolare la dedizione di P. Tiziano verso i poveri e il suo straordinario coraggio dimostrato durante la missione in Rwanda, dove ha saputo restare accanto al popolo nelle ore più drammatiche, seminando fiducia e riconciliazione.
L'impegno di P. Tiziano, vissuto anche nelle Filippine e in Slovacchia, continua oggi con umiltà e spirito di sacrificio nella Parrocchia San Giovanni Battista a Morlupo.
Ad P. Tiziano giungano i più sinceri auguri per questa speciale ricorrenza, accompagnati dalla preghiera e dalla riconoscenza di tutta la famiglia rogazionista. Ad multos annos!
Di seguito il testo integrale dei messaggi:
Roma, 4 agosto 2026
Caro P. Tiziano,
mentre si sta avvicinando il 50° anniversario della tua
Ordinazione sacerdotale, il prossimo 7 agosto, desidero esprimerti i miei più
cordiali e fraterni aguri per questa tappa importante del tuo cammino
sacerdotale. Quel giorno io mi trovavo a Desenzano sul Garda per i campi estivi
vocazionali e insieme con qualche confratello abbiamo partecipato alla tua
ordinazione sacerdotale a Pove sul Grappa.
Porto un bel ricordo della celebrazione e mi ricordo bene del Vescovo,
Msgr. Girolamo Bortignon , della tua famiglia
e dei tuoi genitori.
A nome dei confratelli voglio ringraziare il Signore che
ti ha chiamato nella nostra Congregazione a seguirlo e che ti ha dato anche il
dono di poterlo annunciare nelle missioni
nelle Filippine e in particolare in
Ruanda come pure in Slovacchia. Chissà quanto bene hai potuto fare nel servizio
al popolo di Dio fino al presente quando stai accompagnando i fedeli della Parrocchia San Giovanni Battista a Morlupo. È questa un’occasione opportuna per
ringraziarti per il contributo che hai dato alla Congregazione con i tuoi studi
e i libri che hai scritto e che sono di notevole aiuto per approfondire la
conoscenza del nostro Santo Fondatore e del carisma della Congregazione.
Grazie della tua attenzione verso i poveri e i bisognosi,
che costituiscono per noi un prezioso tesoro, come ci ha insegnato Padre
Annibale.
Assicuro la mia preghiera e, a nome della Congregazione ,
un grande grazie dal profondo del nostro cuore, mentre ti chiediamo la tua
benedizione.
La Vergine di Monte Berico ti accolga sotto il suo manto
e ti protegga. Invocando l’intercessione di S. Annibale e dei nostri Santi
protettori , saluto cordialmente.
Ad multos Annos!
P. Bruno Rampazzo, R.C.J.
Superiore Generale
---------------------------------------------------
Bari, 4 agosto 2026
Carissimo P. Pegoraro,
con profonda gioia e sincera riconoscenza, mi unisco alla intera Congregazione, ai
confratelli, ai familiari e a quanti Le vogliono bene, per rendere grazie al Signore nella lieta
circostanza del 50° anniversario della sua Ordinazione Sacerdotale.
Cinquant'anni di ministero rappresentano una storia ed una vita di fedeltà, di amore
a Cristo e al carisma rogazionista, vissuta con generosità e autentico spirito missionario.
Guardando al Suo cammino sacerdotale, emerge con chiarezza la figura di un religioso che
ha saputo donare la propria vita senza riserve, accogliendo con disponibilità ogni destinazione affidatale dall'obbedienza.
La sua presenza missionaria nelle Filippine e, soprattutto, nella cara terra del
Rwanda, ha lasciato un segno profondo e duraturo. La missione di Mugombwa è ancora
oggi una testimonianza eloquente del suo instancabile servizio. In quella terra, segnata da
profonde sofferenze e da una delle pagine più tragiche della storia recente dell'umanità, lei
ha scelto di rimanere accanto al popolo rwandese, condividendone le ferite, le paure e la
speranza di una rinascita. In mezzo alle conseguenze del genocidio, la sua presenza è stata
quella di un pastore che non abbandona il proprio gregge, ma continua a seminare fiducia,
riconciliazione e speranza.
Particolare rilievo merita il Suo instancabile impegno a favore dei più poveri.
Attraverso numerose opere di promozione umana e di solidarietà, ha restituito dignità a tante famiglie, offrendo opportunità di crescita, di lavoro, di istruzione e di sviluppo.
La carità vissuta quotidianamente è divenuta annuncio credibile del Vangelo, manifestando
il volto misericordioso di Cristo nei confronti degli ultimi e dei più bisognosi.
Anche i periodi trascorsi in Slovacchia e nella Comunità di Ferrara hanno confermato
la sua disponibilità a servire la Congregazione con umiltà, discrezione e spirito di sacrificio,
mettendo sempre al primo posto la missione e il bene delle persone affidate alle Sue cure
pastorali.
Nel suo lungo ministero si riflette la mente ed il cuore del nostro Padre Fondatore, Sant'Annibale Maria Di Francia, che ci ha insegnato a coniugare la preghiera per le vocazioni con la carità concreta verso i poveri. La sua vita sacerdotale costituisce una luminosa testimonianza di questo ideale da lei egregiamente espresso anche attraverso i suoi studi profondi, biblici e carismatici: il Rogate annunciato non solo con le parole, ma soprattutto attraverso la ricchezza del pensiero e della riflessione, una vita donata, capace di farsi prossima agli ultimi e di costruire segni concreti di speranza.
In questo giorno di festa desidero esprimerLe, a nome dell’intera Provincia e mio personale, la più viva gratitudine per il bene compiuto in questi cinquant'anni di ministero. Le Comunità che ha servito, le opere che ha promosso, le vocazioni che ha accompagnato e le innumerevoli persone che hanno trovato in Lei un padre, un missionario e un testimone del Vangelo, costituiscono un patrimonio prezioso per la nostra Congregazione e per la Chiesa.
Mentre rendiamo grazie al Signore per il dono della Sua vocazione e per questo importante traguardo, invoco l'intercessione di Sant'Annibale Maria Di Francia, affinché continui a sostenerla con la sua protezione e le ottenga dal Cuore di Gesù salute, serenità e abbondanti grazie, perché possa continuare a essere, con la stessa passione missionaria, un segno vivo dell'amore di Dio per i poveri e della fecondità del carisma del Rogate.
Con sentimenti di profonda stima, affetto fraterno e sincera riconoscenza, le porgo i miei più fervidi auguri.
P. Antonio Leuci, rcj
Superiore Provinciale
In questa importante ricorrenza, il Superiore Generale della Congregazione, P. Bruno Rampazzo, ha voluto esprimere a nome di tutto l'Istituto il suo più profondo ringraziamento per il cammino sacerdotale di P. Tiziano. Nel suo messaggio, P. Rampazzo ha ricordato con affetto il giorno dell'ordinazione, celebrata a Pove sul Grappa, sottolineando come la vita di P. Tiziano sia stata un prezioso dono per l'intera Congregazione, grazie al suo costante impegno missionario e alla sua produzione intellettuale che aiuta ad approfondire il carisma del Fondatore, Sant'Annibale Maria Di Francia.
Anche il Superiore Provinciale (PSAA), P. Antonio Leuci, si è unito a questo sentimento di gratitudine, lodando in modo particolare la dedizione di P. Tiziano verso i poveri e il suo straordinario coraggio dimostrato durante la missione in Rwanda, dove ha saputo restare accanto al popolo nelle ore più drammatiche, seminando fiducia e riconciliazione.
L'impegno di P. Tiziano, vissuto anche nelle Filippine e in Slovacchia, continua oggi con umiltà e spirito di sacrificio nella Parrocchia San Giovanni Battista a Morlupo.
Ad P. Tiziano giungano i più sinceri auguri per questa speciale ricorrenza, accompagnati dalla preghiera e dalla riconoscenza di tutta la famiglia rogazionista. Ad multos annos!
Di seguito il testo integrale dei messaggi:
Roma, 4 agosto 2026
Caro P. Tiziano,
mentre si sta avvicinando il 50° anniversario della tua
Ordinazione sacerdotale, il prossimo 7 agosto, desidero esprimerti i miei più
cordiali e fraterni aguri per questa tappa importante del tuo cammino
sacerdotale. Quel giorno io mi trovavo a Desenzano sul Garda per i campi estivi
vocazionali e insieme con qualche confratello abbiamo partecipato alla tua
ordinazione sacerdotale a Pove sul Grappa.
Porto un bel ricordo della celebrazione e mi ricordo bene del Vescovo,
Msgr. Girolamo Bortignon , della tua famiglia
e dei tuoi genitori.
A nome dei confratelli voglio ringraziare il Signore che
ti ha chiamato nella nostra Congregazione a seguirlo e che ti ha dato anche il
dono di poterlo annunciare nelle missioni
nelle Filippine e in particolare in
Ruanda come pure in Slovacchia. Chissà quanto bene hai potuto fare nel servizio
al popolo di Dio fino al presente quando stai accompagnando i fedeli della Parrocchia San Giovanni Battista a Morlupo. È questa un’occasione opportuna per
ringraziarti per il contributo che hai dato alla Congregazione con i tuoi studi
e i libri che hai scritto e che sono di notevole aiuto per approfondire la
conoscenza del nostro Santo Fondatore e del carisma della Congregazione.
Grazie della tua attenzione verso i poveri e i bisognosi,
che costituiscono per noi un prezioso tesoro, come ci ha insegnato Padre
Annibale.
Assicuro la mia preghiera e, a nome della Congregazione ,
un grande grazie dal profondo del nostro cuore, mentre ti chiediamo la tua
benedizione.
La Vergine di Monte Berico ti accolga sotto il suo manto
e ti protegga. Invocando l’intercessione di S. Annibale e dei nostri Santi
protettori , saluto cordialmente.
Ad multos Annos!
P. Bruno Rampazzo, R.C.J.
Superiore Generale
---------------------------------------------------
Bari, 4 agosto 2026
Carissimo P. Pegoraro,
con profonda gioia e sincera riconoscenza, mi unisco alla intera Congregazione, ai
confratelli, ai familiari e a quanti Le vogliono bene, per rendere grazie al Signore nella lieta
circostanza del 50° anniversario della sua Ordinazione Sacerdotale.
Cinquant'anni di ministero rappresentano una storia ed una vita di fedeltà, di amore
a Cristo e al carisma rogazionista, vissuta con generosità e autentico spirito missionario.
Guardando al Suo cammino sacerdotale, emerge con chiarezza la figura di un religioso che
ha saputo donare la propria vita senza riserve, accogliendo con disponibilità ogni destinazione affidatale dall'obbedienza.
La sua presenza missionaria nelle Filippine e, soprattutto, nella cara terra del
Rwanda, ha lasciato un segno profondo e duraturo. La missione di Mugombwa è ancora
oggi una testimonianza eloquente del suo instancabile servizio. In quella terra, segnata da
profonde sofferenze e da una delle pagine più tragiche della storia recente dell'umanità, lei
ha scelto di rimanere accanto al popolo rwandese, condividendone le ferite, le paure e la
speranza di una rinascita. In mezzo alle conseguenze del genocidio, la sua presenza è stata
quella di un pastore che non abbandona il proprio gregge, ma continua a seminare fiducia,
riconciliazione e speranza.
Particolare rilievo merita il Suo instancabile impegno a favore dei più poveri.
Attraverso numerose opere di promozione umana e di solidarietà, ha restituito dignità a tante famiglie, offrendo opportunità di crescita, di lavoro, di istruzione e di sviluppo.
La carità vissuta quotidianamente è divenuta annuncio credibile del Vangelo, manifestando
il volto misericordioso di Cristo nei confronti degli ultimi e dei più bisognosi.
Anche i periodi trascorsi in Slovacchia e nella Comunità di Ferrara hanno confermato
la sua disponibilità a servire la Congregazione con umiltà, discrezione e spirito di sacrificio,
mettendo sempre al primo posto la missione e il bene delle persone affidate alle Sue cure
pastorali.
Nel suo lungo ministero si riflette la mente ed il cuore del nostro Padre Fondatore, Sant'Annibale Maria Di Francia, che ci ha insegnato a coniugare la preghiera per le vocazioni con la carità concreta verso i poveri. La sua vita sacerdotale costituisce una luminosa testimonianza di questo ideale da lei egregiamente espresso anche attraverso i suoi studi profondi, biblici e carismatici: il Rogate annunciato non solo con le parole, ma soprattutto attraverso la ricchezza del pensiero e della riflessione, una vita donata, capace di farsi prossima agli ultimi e di costruire segni concreti di speranza.
In questo giorno di festa desidero esprimerLe, a nome dell’intera Provincia e mio personale, la più viva gratitudine per il bene compiuto in questi cinquant'anni di ministero. Le Comunità che ha servito, le opere che ha promosso, le vocazioni che ha accompagnato e le innumerevoli persone che hanno trovato in Lei un padre, un missionario e un testimone del Vangelo, costituiscono un patrimonio prezioso per la nostra Congregazione e per la Chiesa.
Mentre rendiamo grazie al Signore per il dono della Sua vocazione e per questo importante traguardo, invoco l'intercessione di Sant'Annibale Maria Di Francia, affinché continui a sostenerla con la sua protezione e le ottenga dal Cuore di Gesù salute, serenità e abbondanti grazie, perché possa continuare a essere, con la stessa passione missionaria, un segno vivo dell'amore di Dio per i poveri e della fecondità del carisma del Rogate.
Con sentimenti di profonda stima, affetto fraterno e sincera riconoscenza, le porgo i miei più fervidi auguri.
P. Antonio Leuci, rcj
Superiore Provinciale
IV Capitolo Provinciale: Discernimento e priorità per il futuro della Provincia San MatteoSilang, Cavite (Filippine) – Nella memoria liturgia di San Gerardo Majella, Celeste Rogazionista, si è svolta la quarta giornata dei lavori del IV ...
IV Capitolo Provinciale: Presentata la Relazione sullo Stato della Provincia San Matteo




