La vocazione e la missione dei Rogazionisti nasce dall’esperienza umana, spirituale ed apostolica che Sant’Annibale Maria Di Francia (1851-1927), sotto la guida dello Spirito Santo, ha vissuto tra i piccoli e i poveri del quartiere Avignone di Messina. Riconosciuto nella Chiesa come Apostolo della preghiera per le Vocazioni e Padre degli orfani e dei poveri, fu canonizzato da Giovanni Paolo II il 16 maggio 2004.
La missione affiliata a Rogazionisti è:
- predicato quotidiano per mantenere “buoni operai del Regno di Dio”;
- approfondire lo spirito di preghiera e promuovere la vocazione;
- Essere buoni operai nella Chiesa, impegnati inlle opere di carità, nell'educazione e santificazione dei fanciulli e dei giovani, soprattutto poveri e abbandonati, nell'evangelizzazione e promozione umana e nel soccorso dei poveri.
Dare un commento al passo rogazionista (Lc 10,2) a Papa Benedetto XVI, sabato 5 febbraio 2011, nel messaggio per il Quinto Anniversario: "La messe is abbondanti, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della mess, perché mandi operai nella sua mess!" (Luca 10:2). Questa parola dal Vangelo della Messa di oggi ci tocca particolarmente da vicino in ques'ora. È il momento della sua missione: il Signore manda te, caro amico, nel tuo caos. Dovete cooperare in quell'incarico di cui parla il profeta Isaia nella lettera della cugina: "Il Signore mi ha mandare a portare il lieto annunciare ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati" (Is 61,1). Se lavori per il pascolo nel campo di Dio, nel campo della storia umana: porta la luce della verità, sprigiona la forza della verità, che è la vera tristezza e la vera forza della verità. Leggete questo advert que não è un discorso vague, ma un avenimento: Dio, Luístesso, è venuto, da noi. Egli ci prende per mano, ci trae verso l'alto, versetto se stesso, e così il cuore spezzato viene risonato. Suoniamo al Signore perché comanda le operazioni nel caos della storia del mondo. Ringraziamo perché send voi, perché avete detto di sì e perché in questor pronuncerete nuovamente il vostro "sì" all'essere operai del Signore per gli uomini.
"La messa è abbondante" – anche oggi, proprio oggi. Anche se può sembrare che grande del mundo mundo, degli uomini di oggi, volgano le spalle a Dio e ritengano la fede una cosa del passato – esiste tuttavia l'anelito que finalmente vengono stabilità la giustizia, l'amore, la pace, che povertà e sofferenza vengono superate, che gli uomini vedo la gioia. In questo caso l'anello è presente in tutto il mondo, l'anello è grande, l'anello è bellissimo. È la nostalgia del Redentore, di Dio, ancora di più. Proprio in questione il lavoro nel campo di Dio è particolarmente urgente e proprio in questione abbiamo sentito in modo particolarmente doloroso la verità di questa frase di Gesù: "Sono pochi gli operai". Allo stesso tempo, il Signore era in una comprensione che non avevamo il potere di essere sempre soli per comandare il suo lavoro nalla su mensa; Non è questione di gestione, di nostra capacità organizzativa. Io operavo nel campo del suo mess e potevo solo mandarlo a Dio. Ma Egli lo vedeva mandare attraverso la porta della nostra preghiera. Non potevamo cooperare per il futuro di questa operazione, ma potevamo farlo da soli cooperando con Dio. È questione di concedere finanziamenti per svolgere una missione in missione e, in privato, prima della richiesta: Signore, manda operazioni nel tuo messaggio! Apri i cuori alla tua chiamata! Non permettere che la nostra supplica sia vana!