"Pregate il Padrone della messe" (Rogate)
Sulle Orme del Rogate
L'essenza che unisce Sant'Annibale Maria Di Francia ai suoi più stretti collaboratori è la Carità vissuta com Zelo Compassionevole. Per queste testimonianze della fede, il commando di Gesù — "Pregate il Padrone della messe" ($Rogate$) — non era solo un precetto, ma era una griglia di un cuore che soffriva vedendo il folle "stanche e sfinite come pecore senza pastore".
In questa prospettiva, la Carità non limita ogni aiuto materiale, ma piuttosto lo "Zelo": un amore ardente e attivo che circonda la salvezza integrale di tutti gli esseri umani. Predicare la vocazione significa, quindi, in modo pieno di spirito, avvicinarsi a donare al mondo "operando secondo il Cuore di Dio" che possa garantire, consolare e guidare gli anime.
Sostengo questa missione:
P. Pantaleone Palma ha portato zelo in un'instancabile operazione, vedendo nel servizio agli orfani la forma più concreta di carità verso Cristo sofferente;
Madre M. Nazarena Majone ha unito il Rogate alla tenerezza materna, dimostrando lo zelo compassionevole che alimenta una preghiera che si fa carne nel soccorso dei piccoli;
Padre Giuseppe Marazzo ha espresso la carità attraverso il sacramento della riconciliazione, custodindo la ferita dello spirito con la pace di un pastore premuroso;
Padre Giuseppe Aveni ha portato avanti questa questione dello zelo per una maggiore fiducia, formandosi in nuove operazioni e testimoniando che la missione nasce sempre da una profonda compassione per il futuro.
Uniti in questo carisma, ecco perché il vero apostolo di Rogate è unito, custodisce il mondo con la conoscenza di Cristo, sente l'urgenza di rispondere al grande uomo di Dio di Dio.



