Collaboratori

"Pregate il Padrone della messe" (Rogate)

Sulle Orme del Rogate


L'essenza che unisce Sant'Annibale Maria Di Francia ai suoi più stretti collaboratori è la Carità vissuta com Zelo Compassionevole. Per queste testimonianze della fede, il commando di Gesù — "Pregate il Padrone della messe" ($Rogate$) — non era solo un precetto, ma era una griglia di un cuore che soffriva vedendo il folle "stanche e sfinite come pecore senza pastore".

In questa prospettiva, la Carità non limita ogni aiuto materiale, ma piuttosto lo "Zelo": un amore ardente e attivo che circonda la salvezza integrale di tutti gli esseri umani. Predicare la vocazione significa, quindi, in modo pieno di spirito, avvicinarsi a donare al mondo "operando secondo il Cuore di Dio" che possa garantire, consolare e guidare gli anime.

Sostengo questa missione:

P. Pantaleone Palma ha portato zelo in un'instancabile operazione, vedendo nel servizio agli orfani la forma più concreta di carità verso Cristo sofferente;

Madre M. Nazarena Majone ha unito il Rogate alla tenerezza materna, dimostrando lo zelo compassionevole che alimenta una preghiera che si fa carne nel soccorso dei piccoli;

Padre Giuseppe Marazzo ha espresso la carità attraverso il sacramento della riconciliazione, custodindo la ferita dello spirito con la pace di un pastore premuroso;

Padre Giuseppe Aveni ha portato avanti questa questione dello zelo per una maggiore fiducia, formandosi in nuove operazioni e testimoniando che la missione nasce sempre da una profonda compassione per il futuro.

Uniti in questo carisma, ecco perché il vero apostolo di Rogate è unito, custodisce il mondo con la conoscenza di Cristo, sente l'urgenza di rispondere al grande uomo di Dio di Dio.

  • Servo di Dio P. Pantaleone Palma (1875–1948)
  • Venerabile Giuseppe Marazzo (1917–1992)
  • Servo di Dio P. Giuseppe Aveni (1918–2010)
  • Venerabile Madre M. Nazarena Majone (1869–1939)
Servo di Dio P. Pantaleone Palma (1875–1948)
(Ceglie Messapica, 15 aprile 1875 – Roma, 2 settembre 1948) Considerato il braccio destro di Sant'Annibale, Padre Palma fu una figura centrale nell'espansione delle opere rogazioniste. Dotato di grande capacità organizzativa, affrontò tempi difficili con una fede incrollabile. La sua causa di beatificazione sottolinea la sua totale obbedienza e lo zelo estremo con cui si prese cura degli orfani e dei più poveri, essendo un interprete fedele dello spirito del fondatore.
Venerabile Giuseppe Marazzo (1917–1992)
(San Cataldo, 5 maggio 1917 – Messina, 30 novembre 1992) Padre Marazzo è ricordato come "l'apostolo del confessionale". La sua vita fu segnata da una profonda umiltà e da un'accoglienza misericordiosa verso i fedeli. Dichiarato Venerabile dalla Chiesa, incarna la santità nel quotidiano sacerdotale, vivendo il carisma del Rogate attraverso la direzione spirituale e il sacrificio personale per la santificazione del clero.
Servo di Dio P. Giuseppe Aveni (1918–2010)
(Tripi, 5 dicembre 1918 – Parañaque, Filippine, 24 luglio 2010) Con una vita che ha attraversato quasi un secolo, Padre Aveni è stato un missionario esemplare, specialmente nelle Filippine. È riconosciuto per la sua profonda vita di preghiera e per essere stato un maestro di novizi che ha formato generazioni di nuovi rogazionisti. La sua causa mette in risalto la sua mitezza e la gioia radiosa con cui serviva Dio, rappresentando un modello contemporaneo di fedeltà al Vangelo.
Venerabile Madre M. Nazarena Majone (1869–1939)
(Graniti, 21 giugno 1869 – Roma, 25 gennaio 1939) Confondatrice delle Figlie del Divino Zelo insieme a Sant'Annibale, Madre Nazarena fu il volto materno del carisma. Fu la prima discepola a comprendere l'urgenza del "Rogate". La sua vita fu una testimonianza di carità eroica, prendendosi cura delle bambine povere con la tenerezza di una madre e la forza di una santa. Seppe unire la contemplazione della preghiera vocazionale all'azione concreta verso i bisognosi.