Il 28 dicembre, un devastante terremoto seguito da un maremoto distrusse la città di Messina. Sant'Annibale sopravvisse miracolosamente, ma perse 13 dei suoi religiosi e numerosi orfani sotto le macerie del quartiere Avignone. Di fronte alla tragedia, divenne un simbolo di ricostruzione, accogliendo i sopravvissuti e fondando nuovi orfanotrofi in altre città d'Italia per ospitare i bambini rimasti senza famiglia.