Solidarietà e preghiera per Benedetto XVI

Lettera dei Presidenti delle Unioni Internazionali dei Superiori Generali (USG e UISG)

A nome di tutti i Religiosi, uomini e donne, in "questo momento particolare" in cui il Santo Padre ha subito attacchi incresciosi, a seguito della Lezione magistrale tenuta all'Università di Regensburg viene espressa la solidarietà e assicurata la preghiera incessante delle comunità di tutto il mondo, quale segno di affetto e devozione.
Santità,

A nome nostro e a nome di tutti i Religiosi, uomini e donne, delle Unioni Internazionali dei Superiori Generali (USG - UISG), desideriamo esprimere la nostra solidarietà a Vostra Santità in questo particolare momento.

In seguito al Vostro discorso all'Università di Regensburg, un'ondata di proteste, a volte anche violente, sono sorte in molte parti del mondo. Lei ha dichiarato che tutto questo l'ha molto rattristato e noi tutti siamo vicini a Vostra Santità con la nostra simpatia.

Nelle nostre comunità religiose abbiamo pregato per Lei in questo momento, caratterizzato dalla nascita di tanti contrasti. Chiediamo al Signore di riempirLa del Suo Spirito di pace, di coraggio e di fede per il Vostro ministero universale.





Molti dei nostri Religiosi, Sorelle e Fratelli, in tutto il mondo, sono impegnati in un continuo dialogo di ragione e di fede con i nostri fratelli e sorelle mussulmani. Questi canali di comunicazione sono sia umani che spirituali, ed vanno al di là della ricchezza intellettuale, e inglobano le loro quotidiane opere di carità e di pietà.





Sentiamo anche uno speciale legame di vicinanza e di solidarietà con i membri dei nostri Istituti, in questo momento critico, che svolgono i loro impegni di giustizia e di pace, propri dei cristiani convinti.

Esprimiamo anche a loro il nostro costante sostegno di preghiera e la nostra vicinanza, a voce o per scritto, nel loro isolamento geografico e culturale.

Molti missionari scelgono di stare in aree travagliate per amore di Cristo, della Chiesa e dei poveri che sono tante volte dimenticati e a questi essi dedicano il loro servizio in forza della loro vocazione. Ciò dimostra, particolarmente dopo la partenza di tanti organismi umanitari laici, che è ancora sempre l'amore a Cristo, più che la semplice dedizione al lavoro, che ci muove.
Noi siamo anche solidali con i nostri fratelli e le nostre sorelle mussulmani che, come noi, sono impegnati in opere di giustizia e di pace.





Vogliamo ribadire, in questi giorni, la nostra vicinanza e il nostro impegno a Vostra Santità e unirci a Lei nella promozione del dialogo per la mutua comprensione e la cooperazione con i nostri fratelli e sorelle di altre religioni.


In filiale devozione, Santità, chiediamo la grazia della Vostra paterna benedizione.





I Presidenti:





Fr. Álvaro Rodríguez E., FSC


Sr. Therezinha Rasera, SDS





da: vidimusdominum.org