<b>P. Giuseppe Marrazzo,</b><br>emanato il Decreto per la Causa di Canonizzazione

Ho la gioia di comunicarvi che il 25 luglio scorso l’Arcivescovo di Messina, Mons. Giovanni Marra, ha firmato il Decreto di apertura dell’iter della Causa di Canonizzazione di P. Giuseppe Marrazzo.

Si tratta del primo passo ufficiale verso il riconoscimento ecclesiale, se così piacerà al Signore, del singolare cammino di santità di questo nostro confratello, auspicato e atteso da numerosissimi fedeli del nostro Santuario/Basilica di Messina dove il P. Marrazzo ha operato per lunghi anni nell’animazione pastorale.


Ritengo questo avvio un evento importante per la nostra famiglia religiosa che affido alla preghiera di tutti perché possa procedere con decisione verso l’atteso compimento.

Ci uniamo cordialmente all’augurio dell’Arcivescovo di Messina, che si fa preghiera, perchè l’esemplare figura di P. Giuseppe Marrazzo possa un giorno risplendere nella Chiesa
“come sacerdote e religioso secondo il Cuore di Cristo misericordioso, accanto a Sant’Annibale Maria Di Francia”.


P. Giorgio Nalin, Superiore generale

[b]DECRETO ARCIVESCOVILE[/b]

Prot.n. 113/06/12

CAUSA DI CANONIZZAZIONE DI

P. GIUSEPPE MARRAZZO, SACERDOTE ROGAZIONISTA




P. Angelo Sardone, Postulatore Generale della Congregazione dei Rogazionisti, con lettera del 16 aprile 2006, ha inviato il Supplex Libellus per rinnovare l'istanza, precedentemente presentata dal suo predecessore P. Riccardo Pignatelli nell'incarico di Postulatore in data 26 febbraio 2004, riguardante l'introduzione della Causa di Canonizzazione del Sacerdote Rogazionista Padre Giuseppe Marrazzo, nato a San Vito dei Normanni (Brindisi) il 5 maggio 1917 e morto a Messina il 30 novembre 1992.



Il Supplex Libellus era accompagnato da un'ampia nota biografica del sacerdote rogazionista in questione, da cui risulta che - salvo brevi periodi trascorsi a Padova e a Zagarolo - svolse il suo lungo ministero sacerdotale nella città dello Stretto presso il Santuario - ora Basilica - di S. Antonio, dedicandosi in modo particolare al ministero delle Confessioni.



Dopo aver valutato attentamente quanto esposto dai due Postulatori ed avendo riscontrato quanto sono ancora vivi tra il Clero della Diocesi e tra il popolo messinese il grato ricordo, la generale ammirazione e, quindi, la fama di santità di P. Marrazzo; avendo, inoltre, chiesto ed ottenuto il nulla osta dei Vescovi facenti parte della Conferenza Episcopale Siciliana: ho deciso di accogliere la richiesta del Postulatore Generale della Congregazione Rogazionista.



Pertanto, avvalendomi dell’autorità che mi deriva dalla Costituzione Apostolica "Divinus Perfectionis Magister" del 25 gennaio 1983, rendo noto all'Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela e alla Congregazione Rogazionista l'apertura dell'iter della Causa di Canonizzazione di P. Giuseppe Marrazzo, sacerdote rogazionista.


Con tale intendimento, invito sacerdoti diocesani, religiosi e religiose e fedeli laici che direttamente o indirettamente hanno conosciuto il menzionato rogazionista, a comunicare a me o a far pervenire al Tribunale Ecclesiastico Diocesano, entro il 31 ottobre del corrente anno, quelle notizie o quei documenti di qualsiasi genere riguardanti la Causa in questione, da cui si possono dedurre elementi favorevoli o eventualmente contrari alla fama di santità di P. Marrazzo.



Per una migliore conoscenza del sacerdote rogazionista, unisco una sintetica nota biografica.

Invito tutti a pregare, mentre invoco la luce dello Spirito Santo affinché illumini l'esemplare figura di P. Giuseppe Marrazzo e - se così piacerà al Signore - possa un giorno risplendere nella Chiesa come sacerdote e religioso secondo il Cuore di Cristo misericordioso, accanto a S. Annibale Maria di Francia, fondatore della Congregazione Rogazionista, il cui carisma ha animato e guidato tutta la sua vita e il suo ministero.

Messina, 25 Luglio 2006


Solennità di San Giacomo Apostolo

+ Giovanni Marra, Arcivescovo metropolita


Mons. Salvatore Camarda, Cancelliere