Messina. Meeting della Famiglia del Rogate. S.MESSA IN CATTEDRALE

La Santa Messa nella Cattedrale di Messina ha chiuso il Meeting della Famiglia del Rogate organizzato a conclusione dell'anno di ringraziamento per la canonizzazione del Padre. Presieduta dall'Arcivescovo di Messina, Mons. Giovanni Marra, la celebrazione ha visto la partecipazione di oltre quaranta sacerdoti, numerose consorelle e laici della famiglia del Rogate e fedeli.

Nel suo indirizzo di saluto all'arcivescovo e ai convenuti, il Superiore generale ha ribadito le ragioni dell'incontro:


In questi giorni ci siamo ritrovati qui nella città di Padre Annibale, nei luoghi benedetti dalla sua presenza, per un tempo di riflessione e di festa, per concludere l’anno che abbiamo dedicato alla celebrazione della sua canonizzazione.


Per la verità le diverse componenti della nostra famiglia, hanno altre volte avuto occasione in questo anno di venire a Messina, ma era per noi doveroso farlo insieme, dare una testimonianza comune di affetto al nostro Padre, esprimere ancora una volta insieme la nostra gioia per la sua canonizzazione e rinnovare il nostro ringraziamento al Signore per il grande dono che ci ha fatto.


Abbiamo voluto rivedere, anzi ripassare in pellegrinaggio, in meditazione e in preghiera sui luoghi che hanno segnato la vita di Padre Annibale e sono stati testimoni della sua santità, per percepire ancora la sua presenza che questi luoghi e l’atmosfera stessa della città evocano.

Non potevamo che concludere in questa cattedrale, edificio icona della Chiesa che è in Messina e con il suo Pastore, ricordando che di questa Chiesa Padre Annibale è stato fedele figlio e di questa Cattedrale canonico, e consapevoli che, dovunque noi operiamo, operiamo sempre con le nostre specificità carismatiche all’interno e in comunione con la chiesa locale.

Il P. Nalin ha quindi concluso:
E ora ripartiamo, inviati ancora da lui, santo, per le diverse sedi del nostro ministero, sicuri che la presenza di Padre Annibale, custodita in maniera singolare da questa città, ci accompagna e ci guida, per infondere in noi il suo stesso ardore di carità, e capacità rinnovate per rispondere da autentici apostoli del Rogate, secondo la nostra vocazione, alle sfide dei nostri giorni, ma soprattutto la stessa sua tensione alla santità.