1° giugno, solennità di Sant’Annibale, nel 10° anniversario della sua canonizzazione

Nella chiesa parrocchiale dei Santi Antonio e Annibale a Roma, alle ore 19.00, vi sarà una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, il Cardinale João Braz de Aviz.

 

Dall’omelia del Santo Padre Giovanni Paolo II, il 16 maggio 2004.   «Se uno mi ama, osserverà la mia parola» (Gv 14, 23). In queste parole evangeliche vediamo delineato il profilo spirituale di Annibale Maria Di Francia, che l’amore per il Signore spinse a dedicare l’intera esistenza al bene spirituale del prossimo. In questa prospettiva, egli avvertì soprattutto l’urgenza di realizzare il comando evangelico: «Rogate ergo… Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!» (Mt 9, 38). Ai Padri Rogazionisti e alle Suore Figlie del Divino Zelo lasciò il compito di adoperarsi con tutte le forze perché la preghiera per le vocazioni fosse «incessante e universale». Questo stesso invito Padre Annibale Maria Di Francia rivolge ai giovani del nostro tempo, sintetizzandolo nella sua abituale esortazione: «Innamoratevi di Gesù Cristo». Da questa provvidenziale intuizione è sorto nella Chiesa un grande movimento di preghiera per le vocazioni. Auspico di cuore che l’esempio di Padre Annibale Maria Di Francia guidi e sostenga anche in questo nostro tempo tale azione pastorale.

 

Da scaricare:

 Verso il 10° anniversario della canonizzazione di Sant’Annibale (IT) (3.04 MB 2014-03-20 13:25:42)

 Verso il 10° anniversario della canonizzazione di Sant’Annibale (PT) (2.93 MB 2014-03-20 13:24:18)

 Verso il 10° anniversario della canonizzazione di Sant’Annibale (EN) (2.97 MB 2014-03-20 13:23:21)

 Verso il 10° anniversario della canonizzazione di Sant’Annibale (ES) (3.07 MB 2014-03-20 13:21:20)

 

 

 Alleghiamo la lettera pastorale che, per la circostanza, l’Arcivescovo di Messina, Mons. Calogero La Piana, ha rivolto alla Chiesa locale.

 Arcivescovo di Messina alla Diocesi in occasione del decennale di P. Annibale (p.1) (1.64 MB)

 Arcivescovo di Messina alla Diocesi in occasione del decennale di P. Annibale (p.2) (1.58 MB)

 

Anniversario della fondazione della Congregazione

Il 16 maggio 1897, domenica, nel piccolo Oratorio del Quartiere Avignone, il Padre assiste

alla Vestizione Religiosa dei primi tre Fratelli Coadiutori: Placido Romeo,

(Fra Placido), Francesco Di Gregorio (Fra Benedetto), Carmelo Calabrò

(Fra Giuseppe). Presiede il sacro rito P. Placido Mauro, dei Benedettini di

Montecassino, in omaggio a S. Benedetto. I Religiosi portano, cucito sulla

talare, l’emblema che li contraddistingue: un cuore stampato su tela con

l’iscrizione “Rogate ergo Dominum messis, ut mittat operarios in messem

suam”.

 

 

Dalle nostre Costituzioni

Art. 4 - La Congregazione dei Rogazionisti - Riconosciamo e amiamo la Congregazione dei Rogazionisti quale nostra famiglia spirituale. Viviamo in essa come Religiosi, Sacerdoti e Fratelli, con uguali diritti e doveri; facciamo nostro il suo spirito, abbracciamo i suoi ideali, compiamo le sue opere secondo l’ufficio assegnato e ne propaghiamo lo spirito soprattutto con la santità della vita.

Art. 5 - Le nostre radici - La vocazione e la missione dell’Istituto nascono dall’esperienza umana, spirituale ed apostolica che Sant’Annibale Maria Di Francia, sotto la guida dello Spirito Santo, ha vissuto tra i piccoli e i poveri del quartiere Avignone di Messina. Qui il suo ministero sacerdotale e il dono dell’intelligenza e dello zelo per la parola di Gesù: La messe è abbondante ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il Signore della messe perché mandi operai nella sua messe (Mt9, 37-39; Lc 10, 2), trovano il terreno fecondo in cui germogliare e portare frutti abbondanti: i piccoli e i poveri sono evangelizzati e la loro preghiera si innalza al Signore della messe.  A partire da ‘Avignone’, la Congregazione religiosa, come piccola carovana, inizia il suo cammino nella Chiesa e nel mondo.